Monday, 11 February 2013

EAACI: Dichiarazione Pubblica Europea sulle allergie alimentari e l’anafilassi



COMUNICATO STAMPA

Per immediata pubblicazione

Disponibile in francese, inglese, spagnolo e tedesco sul sito internet www.eaaci.org


All’interno della sua Campagna sulle Allergie Alimentari ed Anafilassi, l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI) rilascia una Dichiarazione Pubblica Europea volta ad aumentare la sensibilizzazione sul problema in cui sollecita un accesso più facile ai trattamenti d’emergenza, di aumentare le risorse nella ricerca e di avere misure di etichettatura più esigenti  


EAACI: Dichiarazione Pubblica Europea
sulle allergie alimentari e l’anafilassi

   
  • L’EAACI invita i legislatori e i politici a livello nazionale ed europeo ad introdurre campagne informative sulle allergie alimentari volte a sensibilizzare l’opinione pubblica.
  • Etichette alimentari chiare e semplici sono necessarie per aiutare i malati a gestire meglio la propria condizione.
  • Aumento dei finanziamenti e risorse per le attività di ricerca nel campo delle allergie alimentari e anafilassi.


Zurigo (Svizzera) 07.02.2013 – Oggi l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI) rilascia una Dichiarazione Pubblica Europea in cui invita i legislatori e i politici ad affrontare a livello nazionale ed europeo le problematiche delle allergie alimentari.

La Dichiarazione Pubblica fa parte della Campagna contro le Allergie Alimentari el’Anafilassi 2012-2013 promossa dall’EAACI. La campagna è volta ad aumentare la consapevolezza dell’incremento delle allergie alimentari e dei fattori di rischio di anafilassi all’interno dell’Unione Europea, nonché a fornire informazioni al pubblico, ai politici ed ai legislatori sui rischi legati alle allergie alimentari e sulla procedura d’emergenza da attuarsi in caso di necessità. Durante il 2013 l’EAACI, la più grande associazione medica di allergologia in Europa, contatterà i funzionari dell’Unione Europea fornendo raccomandazioni e chiedendo loro di adottare misure concrete per migliorare la gestione e il trattamento delle allergie alimentari e dell’anafilassi.

17 milioni di Europei soffrono di allergie alimentari. Tra i paesi con il più alto tasso di allergie alimentari troviamo Francia, Germania e Italia, con il 3,5% delle rispettive popolazioni affette da una forma cronica di allergia.


FREQUENZA STIMATA DELLE ALLERGIE ALIMENTARI NEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA

PAESI DELL’UNIONE EUROPEA
POPOLAZIONI (milioni)
OCCORRENZA DELL’ALLERGIA ALIMENTARE
DANIMARCA
5.4
1.6% (86.000)
REGNO UNITO
60.9
2% (1.200.000)
GRECIA
11
2% (220.000)
POLONIA
38.2
2,5% (950.000)
PAESI BASSI
16.3
2.5% (407.000)
SPAGNA
44.5
3% (1.330.000)
SVIZZERA
7.5
3% (225.000)
ITALIA
60.3
3,5% (2.100.000)
GERMANIA
82.6
3,5% (2.900.000)
FRANCIA
63.2
3,5% (2.200.000)


Cezmi Akdis, Presidente dell’EAACI, afferma: “Le attuali statistiche europee sono preoccupanti, soprattutto se si considera che negli ultimi dieci anni i ricoveri per anafilassi sono aumentati di sette volte. Lo scopo della Dichiarazione Pubblica è quello di far conoscere le problematiche legate alle allergie alimentari e anafilassi ai legislatori e ai politici europei,nonchè i rischi correlati, il loro aumento e prevalenza. Inoltre, si vuole fornire delle linee guida riguardo ai livelli d’azione legislativi necessari per migliorare in maniera sostanziale la qualità della vita dei soggetti affetti da allergie alimentari.”

L’EAACI ritiene che la gestione efficace delle allergie alimentari può essere raggiunta solo attraverso l’educazione e la prevenzione. È per questo motivo che chiede all’Unione Europea e ad ogni stato di introdurre delle campagne informative, dei programmi educativi e di ricerca che facilitino il controllo delle allergie alimentari e dell’anafilassi e ne diminuiscano l’impatto sui soggetti a rischio.

Purtroppo, nonostante i casi di allergie alimentari abbiano raggiunto delle proporzioni allarmanti, ancora poco si sa sulle cause che ne sono all’origine e sulle possibili cure. Non a caso il secondo punto della Dichiarazione Pubblica dell’EAACI tratta la necessità di aumentare i finanziamenti per le attività di ricerca sulle allergie alimentari. Secondo l’EAACI diverse sono le aree che meriterebbero di essere esplorate in maniera più approfondita; tra queste la predisposizione genetica all’allergia o il coinvolgimento del sistema immunitario innato e adattativo nel suo sviluppo. L’EAACI cercherà di fare in modo che durante il 2013 i progetti collegati alle allergie alimentari diventino prioritari nel programma di ricerca Horizon 2020 e nel piano di salute pubblica dell’Unione Europe.

Inoltre, l’EAACI s’impegna a migliorare certi aspetti delle attuali procedure di etichettatura dei prodotti alimentari, ancora insufficienti a prevenire la consumazione accidentale di alimenti contenenti allergeni. Un esempio: attualmente alcuni cibi portano etichette indicanti la “possibile presenza di tracce d’arachidi o latte”: questo tipo di dicitura non è sufficientemente regolamentata a livello dell’Unione Europea.
L’etichettatura è una parte essenziale nella gestione dell’allergia alimentare dal punto di vista del paziente che ha un impatto importante nell’organizzazione della dieta. 

L’EAACI ritiene che l’Unione Europea dovrebbe creare delle linee guida chiare per quanto riguarda l’etichettatura di cibi che possono contenere allergeni in quanto essa è uno dei mezzi principali d’informazione e prevenzione delle allergie alimentari. Questo include prodotti che possono contenere derivati di allergeni e per tanto, per evitare confusioni, dovrebbero apparire chiaramente collegati con l’allergene principale.
Infine, per facilitare la lettura, l’EAACI suggerisce l’utilizzo di un carattere di stampa diverso per gli allergeni, in modo da differenziarli chiaramente dal resto degli ingredienti.

FAAM 2013

Altri punti e aspetti della Dichiarazione verranno trattati durante il Congresso sulle Allergie Alimentari e l’Anafilassi 2013 (Food Allergy and Anaphylaxis Meeting, FAAM 2013) che si tiene a Nizza, Francia, da oggi fino a domenica 9 febbraio. L’evento di quest’anno ha ricevuto più di 200 abstracts  e ospiterà 700 specialisti provenienti da cliniche di tutto il mondo, tecnici e scienziati dell’alimentazioni e rappresentanti di associazioni di pazienti. Tutti i dati scientifici saranno pubblicati sul Journal Clinical and Translational Allergy dell’EAACI.
EAACI, l’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica
L’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica EAACI è un’organizzazione no-profit attiva nel campo delle malattie allergiche e immunologiche come asma, rinite, eczema, allergie sul lavoro, allergie alimentari e da medicinali e anafilassi. L’EAACI è stata fondata a Firenze nel 1956 ed è diventata la maggiore associazione medica europea nel campo dell’allergologia e immunologia clinica. Comprende più di 7,400 membri provenienti da 121 Paesi e 42 società nazionali di allergologia.
http://www.eaaci.org
www.stopanaphylaxis.com

Per maggiori informazioni:

Shepard Fox Communications
Denise Martucci
Tel: +39 02 94 75 22 77

EAACI Headquarters
Macarena Guillamón
Tel: +41 44 205 55 32
Mobile: +41 79 892 82 25



Saturday, 15 December 2012

Christophe Adam: Le Génie de l'Eclair



L'ECLAIR DE GENIE (ou le "Wonderland des gourmands") ouvre ses portes au 14, rue Pavée, 75004, Paris (FR) !!!

Hier soir j'ai reçu mon premier cadeau de Noël: une boîte de quatre magnifique éclairs de Christophe Adam, le pâtissier et propriétaire de L'Eclair de Génie. Une délice pour les yeux et le palais!




Un classique de la pâtisserie française, l'éclair est un gâteau composé de pâte à choux fourré avec de la crème (en général au café ou au chocolat). M. Adam a revisité ce dessert en le transformant en une petite oeuvre d'art.



J'ai goûté quatre parmi la douzaine de parfums disponibles et je dois avouer que...JE VEUX LES GOUTER TOUS!!!

Sous les jupes de la demoiselle en rose se cache une délicieuse et délicate crème à la fraise et guimauve. Une éclair pour rêveuses, princesse et pour toutes celles qui veulent faire un voyage au pays d'Alice.

Eclair Fraise-Guimauve

Vous aimez? Alors vous aimerez aussi celle au lemon curd : une saveur un peu plus vivace et fraiche que celle de sa consoeur en rose mais toujours aussi délicate.

Eclair Lemon Curd

Vous préférez les brunes aux blondes? L'éclair chocolat-cassis vous fera passer des moments inoubliables! Ce mariage sweet&sour vous vous fera frissonner de plaisir...

Eclair Chocolat-Cassis

Enfin, pour ceux qui cherchent des émotions fortes tout sans toutefois se jeter à l'eau voici un classique sublimé: l'éclair au café de Christophe Adam! Plus qu'au café je dirais au cappuccino car la crème est onctueuse et la saveur du café est estompé par un arôme de lait qui me fait rêver de ma terre natale...sublime! 

Eclair au Café


L'Eclair de Génie, allez-y vite! Avant que j'y retourne et je dévalise la boutique!!!!!!



l'ECLAIR DE GENIE
14, rue Pavée
75004 Paris





Friday, 14 December 2012

Importante: Feste e Allergie Alimentari



COMUNICATO STAMPA

Per immediata pubblicazione

Disponibile in francese, inglese, spagnolo e tedesco sul sito internet www.eaaci.org


Come parte della sua Campagna contro l’Anafilassi e le Allergie Alimentari, l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI) mira ad aumentare la consapevolezza del rischio di gravi forme di allergie alimentari durante il periodo festivo.


Feste di fine anno: allergie alimentari e cucina sicura


·       L’EAACI mette in guardia contro il rischio di allergie alimentari durante il periodo delle feste e offre al pubblico consigli e informazioni sull’anafilassi, sui fattori scatenanti e sull’individuazione dei sintomi di una severa reazione allergica.

·       Un recente studio dell’EAACI pubblicato sull’EAACI Journal – Clinical and Translational Allergy si rivolge espressamente ai malati che trascorreranno le vacanze all’estero, fornendo importanti raccomandazioni per delle festività in tutta sicurezza.


Zurigo (Svizzera) 13.12.2012 – La stagione delle feste è un periodo che riempie di gioia la maggior parte delle persone, soprattutto al pensiero di ritrovarsi attorno ad una tavola imbandita con gli amici e la famiglia. Purtroppo però per coloro che soffrono di allergie alimentari le feste possono trasformarsi in un incubo: secondo l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI) quest’anno in Europa 17 milioni di persone affette da allergie alimentari saranno preoccupate dall’aumento del rischio di gravi reazioni allergiche e anafilattiche correlato ai pasti festivi.

Il termine anafilassi designa una grave reazione allergica a rapida comparsa e che può portare a morte per arresto cardiaco o respiratorio. Le ricerche dell’EAACI dimostrano che l’incidenza di reazioni allergiche e shock anafilattici sono state in costante aumento negli ultimi 10 anni. In questo lasso di tempo le allergie nei bambini fino ai 5 anni sono raddoppiate e parallelamente le visite al pronto soccorso per reazioni anafilattiche gravi sono aumentate di sette volte. Attualmente l’EAACI stima che nei prossimi 10 anni più della metà della popolazione europea si troverà a soffrire, ad un certo punto della sua vita, di una qualche forma di allergia. L’organizzazione ne attribuisce la causa ai continui cambiamenti ambientali e dello stile di vita provocati dall’inarrestabile processo di urbanizzazione e globalizzazione.
Attenzione a tavola!
L’EAACI raccomanda che durante la preparazione dei menù delle feste siano sempre prese in considerazione le possibili allergie dei partecipanti al convivio. Coloro che soffrono di allergie alimentari, per evitare spiacevoli incidenti, devono rendere nota la loro patologia, avere la precauzione di evitare pietanze che potrebbero scatenare reazioni allergiche e portare sempre con sé l’autoiniettore di epinefrina (EpiPen). Secondo l’EAACI quest’ultimo messaggio è di vitale importanza per i 3,5 milioni di pazienti europei tra i 15 e i 24 anni. Diversi studi dell’organizzazione hanno dimostrato che gli appartenenti a questa fascia demografica ad alto rischio tendono a non prendere sufficienti precauzioni, soprattutto per quanto riguarda l’avere sempre con sé l’EpiPen e l’evitare i possibili cibi e fattori scatenanti.
Secondo l’EAACI sono 120 gli alimenti responsabili della maggioranza delle reazioni allergiche. Nei bambini i cibi altamente allergenici includono: latte, uova, arachidi, noci, cereali (soprattutto grano), soia, pesce e crostacei. Negli adulti gli alimenti scatenanti più comuni sono alcuni tipi di verdure, noci e arachidi. In genere, la comparsa di shock anafilattico è improvvisa (da pochi minuti alle due ore), peggiora rapidamente e può perfino portare a morte in assenza di somministrazione tempestiva di adrenalina.

Gravi sintomi di reazione allergica alimentare:

·       Orticaria e/o angiodema acuto caratterizzati da arrossamento cutaneo, gonfiore, prurito, formicolio e sensazione di tensione su una pelle edematosa
·       Gonfiore di occhi, labbra, mani e piedi
·       Restrizione delle vie respiratorie con conseguente difficoltà respiratoria e broncospasmo
·       Sensazione di “nodo alla gola”
·       Rapido calo della pressione arteriosa che può causare svenimento o vertigine
·       Nausea e vomito
·       Sapore metallico in bocca
·       Occhi rossi, gonfi, dolenti e/o pruriginosi

“Aumentare la consapevolezza del potenziale pericolo di severe reazioni allergiche e consigliare il pubblico su una ristorazione sicura durante le feste di fine anno fa parte della nostra Campagna contro l’Anafilassi e le Allergie Alimentari. Questa campagna includerà inoltre una dichiarazione pubblica a livello europeo: come i defibrillatori, anche gli autoiniettori di epinefrina (EpiPen) sono degli strumenti salva-vita e devono perciò essere resi accessibili al pubblico in caso di emergenza. La nostra speranza è quella di istruire le persone sulle cause, i rischi e la prevenzione delle allergie alimentari, nonché di migliorare l'accesso agli autoiniettori di epinefrina nei luoghi pubblici e nelle scuole. I bambini sono un gruppo particolarmente vulnerabile: un terzo degli shock allergici si verifica per la prima volta a scuola e gli insegnanti sono spesso impreparati a gestire tale situazione” dichiara Prof. Antonella Muraro, Direttrice della Campagna contro l’Anafilassi e le Allergie Alimentari dell’EAACI.
Consigli per viaggiare sicuri
Un recente studio dell’EAACI pubblicato sull’ EAACI Journal – Clinical and Translational Allergy evidenzia come i viaggi all’estero siano delle situazioni particolarmente rischiose e angoscianti per coloro che soffrono di allergie alimentari. Durante lo studio, il 9% dei partecipanti ha riportato reazioni allergiche a bordo dell’aereo; l’80% di queste erano moderate o severe. Inoltre, lo studio mostra che solo il 38% dei pazienti che hanno richiesto alla compagnia aerea una particolare attenzione a causa della loro patologia ha effettivamente ricevuto un’assistenza soddisfacente.
Un altro problema sottolineato dallo studio riguarda l’impropria etichettatura dei prodotti alimentari (al di fuori dell’Unione Europea). Questo fatto combinato con l’incapacità del paziente di parlare la lingua del paese limita la possibilità per alcuni di viaggiare. Alcuni partecipanti allo studio hanno affermato che non viaggiano mai all’estero in quanto percepiscono il rischio come troppo elevato. 
L’EAACI ricorda a coloro che soffrono di gravi allergie alimentari di prendere le precauzioni necessarie prima e durante la durata del viaggio. In primo luogo, prima del viaggio, chiedete al vostro allergologo di preparare una lettera in inglese che informi della vostra patologia e della necessità di portare con sé sempre, anche durante i voli, i farmaci necessari. Durante la tratta aerea assicuratevi di informare lo staff della vostra condizione e tenete l’autoiniettore di epinefrina sempre a portata di mano. In caso di dubbi sulla presenza di allergeni nel cibo fornito dalla compagnia aerea assicuratevi di portare con voi degli snack sicuri. Una volta arrivati a destinazione ricordatevi di guardare sempre l’etichetta prima di comprare o consumare un alimento. Nella maggior parte dei paesi le etichette devono includere per legge la presenza di alimenti allergenici, anche se presenti in quantità minima. Tali leggi non sono però in vigore in tutti gli stati quindi, in caso di assenza di etichette, è consigliabile astenersi dal consumare cibi e snack confezionati, preparati e/o precotti. Per maggiori informazioni sulla sicurezza alimentare potete consultare il sito internet dell’EAACI “Infoallergy” dove potrete trovare anche delle schede stampabili sulle allergie disponibili in 27 lingue.
Linee guida sulle allergie alimentari e l’anafilassi
EAACI lavorerà nel corso dell’anno 2012-2013 per definire linee guida complete su allergie alimentari e anafilassi compresi la diagnosi, i trattamenti, la gestione all’interno della comunità e la prevenzione e indirizzate a tutti gli interessati a vario titolo: medici primari, immunologi, epidemiologi, tecnici alimentari, rappresentanti della ricerca dell’industria alimentare, enti regolatori, rappresentanti  delle organizzazioni della salute e dei pazienti, tra gli altri.
EAACI, l’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica
L’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica EAACI è un’organizzazione no-profit attiva nel campo delle malattie allergiche e immunologiche come asma, rinite, eczema, allergie sul lavoro, allergie alimentari e da medicinali e anafilassi. L’EAACI è stata creata a Firenze nel 1956 ed è diventata la maggiore associazione medica europea nel campo dell’allergologia e immunologia clinica. Comprende più di 7,400 membri provenienti da 121 Paesi e 42 società nazionali di allergologia.

Per maggiori informazioni:

Denise Martucci
Shepard Fox Communications
Tel: +33 6 89 24 92 00
denise.martucci@shepard-fox.com

EAACI Headquarters - Macarena Guillamón
macarena.guillamon@eaaci.org 
Tel: +41 44 205 55 32
Mobile: +41 79 892 82 25