Monday, 11 February 2013

EAACI: Dichiarazione Pubblica Europea sulle allergie alimentari e l’anafilassi



COMUNICATO STAMPA

Per immediata pubblicazione

Disponibile in francese, inglese, spagnolo e tedesco sul sito internet www.eaaci.org


All’interno della sua Campagna sulle Allergie Alimentari ed Anafilassi, l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI) rilascia una Dichiarazione Pubblica Europea volta ad aumentare la sensibilizzazione sul problema in cui sollecita un accesso più facile ai trattamenti d’emergenza, di aumentare le risorse nella ricerca e di avere misure di etichettatura più esigenti  


EAACI: Dichiarazione Pubblica Europea
sulle allergie alimentari e l’anafilassi

   
  • L’EAACI invita i legislatori e i politici a livello nazionale ed europeo ad introdurre campagne informative sulle allergie alimentari volte a sensibilizzare l’opinione pubblica.
  • Etichette alimentari chiare e semplici sono necessarie per aiutare i malati a gestire meglio la propria condizione.
  • Aumento dei finanziamenti e risorse per le attività di ricerca nel campo delle allergie alimentari e anafilassi.


Zurigo (Svizzera) 07.02.2013 – Oggi l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI) rilascia una Dichiarazione Pubblica Europea in cui invita i legislatori e i politici ad affrontare a livello nazionale ed europeo le problematiche delle allergie alimentari.

La Dichiarazione Pubblica fa parte della Campagna contro le Allergie Alimentari el’Anafilassi 2012-2013 promossa dall’EAACI. La campagna è volta ad aumentare la consapevolezza dell’incremento delle allergie alimentari e dei fattori di rischio di anafilassi all’interno dell’Unione Europea, nonché a fornire informazioni al pubblico, ai politici ed ai legislatori sui rischi legati alle allergie alimentari e sulla procedura d’emergenza da attuarsi in caso di necessità. Durante il 2013 l’EAACI, la più grande associazione medica di allergologia in Europa, contatterà i funzionari dell’Unione Europea fornendo raccomandazioni e chiedendo loro di adottare misure concrete per migliorare la gestione e il trattamento delle allergie alimentari e dell’anafilassi.

17 milioni di Europei soffrono di allergie alimentari. Tra i paesi con il più alto tasso di allergie alimentari troviamo Francia, Germania e Italia, con il 3,5% delle rispettive popolazioni affette da una forma cronica di allergia.


FREQUENZA STIMATA DELLE ALLERGIE ALIMENTARI NEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA

PAESI DELL’UNIONE EUROPEA
POPOLAZIONI (milioni)
OCCORRENZA DELL’ALLERGIA ALIMENTARE
DANIMARCA
5.4
1.6% (86.000)
REGNO UNITO
60.9
2% (1.200.000)
GRECIA
11
2% (220.000)
POLONIA
38.2
2,5% (950.000)
PAESI BASSI
16.3
2.5% (407.000)
SPAGNA
44.5
3% (1.330.000)
SVIZZERA
7.5
3% (225.000)
ITALIA
60.3
3,5% (2.100.000)
GERMANIA
82.6
3,5% (2.900.000)
FRANCIA
63.2
3,5% (2.200.000)


Cezmi Akdis, Presidente dell’EAACI, afferma: “Le attuali statistiche europee sono preoccupanti, soprattutto se si considera che negli ultimi dieci anni i ricoveri per anafilassi sono aumentati di sette volte. Lo scopo della Dichiarazione Pubblica è quello di far conoscere le problematiche legate alle allergie alimentari e anafilassi ai legislatori e ai politici europei,nonchè i rischi correlati, il loro aumento e prevalenza. Inoltre, si vuole fornire delle linee guida riguardo ai livelli d’azione legislativi necessari per migliorare in maniera sostanziale la qualità della vita dei soggetti affetti da allergie alimentari.”

L’EAACI ritiene che la gestione efficace delle allergie alimentari può essere raggiunta solo attraverso l’educazione e la prevenzione. È per questo motivo che chiede all’Unione Europea e ad ogni stato di introdurre delle campagne informative, dei programmi educativi e di ricerca che facilitino il controllo delle allergie alimentari e dell’anafilassi e ne diminuiscano l’impatto sui soggetti a rischio.

Purtroppo, nonostante i casi di allergie alimentari abbiano raggiunto delle proporzioni allarmanti, ancora poco si sa sulle cause che ne sono all’origine e sulle possibili cure. Non a caso il secondo punto della Dichiarazione Pubblica dell’EAACI tratta la necessità di aumentare i finanziamenti per le attività di ricerca sulle allergie alimentari. Secondo l’EAACI diverse sono le aree che meriterebbero di essere esplorate in maniera più approfondita; tra queste la predisposizione genetica all’allergia o il coinvolgimento del sistema immunitario innato e adattativo nel suo sviluppo. L’EAACI cercherà di fare in modo che durante il 2013 i progetti collegati alle allergie alimentari diventino prioritari nel programma di ricerca Horizon 2020 e nel piano di salute pubblica dell’Unione Europe.

Inoltre, l’EAACI s’impegna a migliorare certi aspetti delle attuali procedure di etichettatura dei prodotti alimentari, ancora insufficienti a prevenire la consumazione accidentale di alimenti contenenti allergeni. Un esempio: attualmente alcuni cibi portano etichette indicanti la “possibile presenza di tracce d’arachidi o latte”: questo tipo di dicitura non è sufficientemente regolamentata a livello dell’Unione Europea.
L’etichettatura è una parte essenziale nella gestione dell’allergia alimentare dal punto di vista del paziente che ha un impatto importante nell’organizzazione della dieta. 

L’EAACI ritiene che l’Unione Europea dovrebbe creare delle linee guida chiare per quanto riguarda l’etichettatura di cibi che possono contenere allergeni in quanto essa è uno dei mezzi principali d’informazione e prevenzione delle allergie alimentari. Questo include prodotti che possono contenere derivati di allergeni e per tanto, per evitare confusioni, dovrebbero apparire chiaramente collegati con l’allergene principale.
Infine, per facilitare la lettura, l’EAACI suggerisce l’utilizzo di un carattere di stampa diverso per gli allergeni, in modo da differenziarli chiaramente dal resto degli ingredienti.

FAAM 2013

Altri punti e aspetti della Dichiarazione verranno trattati durante il Congresso sulle Allergie Alimentari e l’Anafilassi 2013 (Food Allergy and Anaphylaxis Meeting, FAAM 2013) che si tiene a Nizza, Francia, da oggi fino a domenica 9 febbraio. L’evento di quest’anno ha ricevuto più di 200 abstracts  e ospiterà 700 specialisti provenienti da cliniche di tutto il mondo, tecnici e scienziati dell’alimentazioni e rappresentanti di associazioni di pazienti. Tutti i dati scientifici saranno pubblicati sul Journal Clinical and Translational Allergy dell’EAACI.
EAACI, l’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica
L’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica EAACI è un’organizzazione no-profit attiva nel campo delle malattie allergiche e immunologiche come asma, rinite, eczema, allergie sul lavoro, allergie alimentari e da medicinali e anafilassi. L’EAACI è stata fondata a Firenze nel 1956 ed è diventata la maggiore associazione medica europea nel campo dell’allergologia e immunologia clinica. Comprende più di 7,400 membri provenienti da 121 Paesi e 42 società nazionali di allergologia.
http://www.eaaci.org
www.stopanaphylaxis.com

Per maggiori informazioni:

Shepard Fox Communications
Denise Martucci
Tel: +39 02 94 75 22 77

EAACI Headquarters
Macarena Guillamón
Tel: +41 44 205 55 32
Mobile: +41 79 892 82 25



Saturday, 15 December 2012

Christophe Adam: Le Génie de l'Eclair



L'ECLAIR DE GENIE (ou le "Wonderland des gourmands") ouvre ses portes au 14, rue Pavée, 75004, Paris (FR) !!!

Hier soir j'ai reçu mon premier cadeau de Noël: une boîte de quatre magnifique éclairs de Christophe Adam, le pâtissier et propriétaire de L'Eclair de Génie. Une délice pour les yeux et le palais!




Un classique de la pâtisserie française, l'éclair est un gâteau composé de pâte à choux fourré avec de la crème (en général au café ou au chocolat). M. Adam a revisité ce dessert en le transformant en une petite oeuvre d'art.



J'ai goûté quatre parmi la douzaine de parfums disponibles et je dois avouer que...JE VEUX LES GOUTER TOUS!!!

Sous les jupes de la demoiselle en rose se cache une délicieuse et délicate crème à la fraise et guimauve. Une éclair pour rêveuses, princesse et pour toutes celles qui veulent faire un voyage au pays d'Alice.

Eclair Fraise-Guimauve

Vous aimez? Alors vous aimerez aussi celle au lemon curd : une saveur un peu plus vivace et fraiche que celle de sa consoeur en rose mais toujours aussi délicate.

Eclair Lemon Curd

Vous préférez les brunes aux blondes? L'éclair chocolat-cassis vous fera passer des moments inoubliables! Ce mariage sweet&sour vous vous fera frissonner de plaisir...

Eclair Chocolat-Cassis

Enfin, pour ceux qui cherchent des émotions fortes tout sans toutefois se jeter à l'eau voici un classique sublimé: l'éclair au café de Christophe Adam! Plus qu'au café je dirais au cappuccino car la crème est onctueuse et la saveur du café est estompé par un arôme de lait qui me fait rêver de ma terre natale...sublime! 

Eclair au Café


L'Eclair de Génie, allez-y vite! Avant que j'y retourne et je dévalise la boutique!!!!!!



l'ECLAIR DE GENIE
14, rue Pavée
75004 Paris





Friday, 14 December 2012

Importante: Feste e Allergie Alimentari



COMUNICATO STAMPA

Per immediata pubblicazione

Disponibile in francese, inglese, spagnolo e tedesco sul sito internet www.eaaci.org


Come parte della sua Campagna contro l’Anafilassi e le Allergie Alimentari, l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI) mira ad aumentare la consapevolezza del rischio di gravi forme di allergie alimentari durante il periodo festivo.


Feste di fine anno: allergie alimentari e cucina sicura


·       L’EAACI mette in guardia contro il rischio di allergie alimentari durante il periodo delle feste e offre al pubblico consigli e informazioni sull’anafilassi, sui fattori scatenanti e sull’individuazione dei sintomi di una severa reazione allergica.

·       Un recente studio dell’EAACI pubblicato sull’EAACI Journal – Clinical and Translational Allergy si rivolge espressamente ai malati che trascorreranno le vacanze all’estero, fornendo importanti raccomandazioni per delle festività in tutta sicurezza.


Zurigo (Svizzera) 13.12.2012 – La stagione delle feste è un periodo che riempie di gioia la maggior parte delle persone, soprattutto al pensiero di ritrovarsi attorno ad una tavola imbandita con gli amici e la famiglia. Purtroppo però per coloro che soffrono di allergie alimentari le feste possono trasformarsi in un incubo: secondo l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI) quest’anno in Europa 17 milioni di persone affette da allergie alimentari saranno preoccupate dall’aumento del rischio di gravi reazioni allergiche e anafilattiche correlato ai pasti festivi.

Il termine anafilassi designa una grave reazione allergica a rapida comparsa e che può portare a morte per arresto cardiaco o respiratorio. Le ricerche dell’EAACI dimostrano che l’incidenza di reazioni allergiche e shock anafilattici sono state in costante aumento negli ultimi 10 anni. In questo lasso di tempo le allergie nei bambini fino ai 5 anni sono raddoppiate e parallelamente le visite al pronto soccorso per reazioni anafilattiche gravi sono aumentate di sette volte. Attualmente l’EAACI stima che nei prossimi 10 anni più della metà della popolazione europea si troverà a soffrire, ad un certo punto della sua vita, di una qualche forma di allergia. L’organizzazione ne attribuisce la causa ai continui cambiamenti ambientali e dello stile di vita provocati dall’inarrestabile processo di urbanizzazione e globalizzazione.
Attenzione a tavola!
L’EAACI raccomanda che durante la preparazione dei menù delle feste siano sempre prese in considerazione le possibili allergie dei partecipanti al convivio. Coloro che soffrono di allergie alimentari, per evitare spiacevoli incidenti, devono rendere nota la loro patologia, avere la precauzione di evitare pietanze che potrebbero scatenare reazioni allergiche e portare sempre con sé l’autoiniettore di epinefrina (EpiPen). Secondo l’EAACI quest’ultimo messaggio è di vitale importanza per i 3,5 milioni di pazienti europei tra i 15 e i 24 anni. Diversi studi dell’organizzazione hanno dimostrato che gli appartenenti a questa fascia demografica ad alto rischio tendono a non prendere sufficienti precauzioni, soprattutto per quanto riguarda l’avere sempre con sé l’EpiPen e l’evitare i possibili cibi e fattori scatenanti.
Secondo l’EAACI sono 120 gli alimenti responsabili della maggioranza delle reazioni allergiche. Nei bambini i cibi altamente allergenici includono: latte, uova, arachidi, noci, cereali (soprattutto grano), soia, pesce e crostacei. Negli adulti gli alimenti scatenanti più comuni sono alcuni tipi di verdure, noci e arachidi. In genere, la comparsa di shock anafilattico è improvvisa (da pochi minuti alle due ore), peggiora rapidamente e può perfino portare a morte in assenza di somministrazione tempestiva di adrenalina.

Gravi sintomi di reazione allergica alimentare:

·       Orticaria e/o angiodema acuto caratterizzati da arrossamento cutaneo, gonfiore, prurito, formicolio e sensazione di tensione su una pelle edematosa
·       Gonfiore di occhi, labbra, mani e piedi
·       Restrizione delle vie respiratorie con conseguente difficoltà respiratoria e broncospasmo
·       Sensazione di “nodo alla gola”
·       Rapido calo della pressione arteriosa che può causare svenimento o vertigine
·       Nausea e vomito
·       Sapore metallico in bocca
·       Occhi rossi, gonfi, dolenti e/o pruriginosi

“Aumentare la consapevolezza del potenziale pericolo di severe reazioni allergiche e consigliare il pubblico su una ristorazione sicura durante le feste di fine anno fa parte della nostra Campagna contro l’Anafilassi e le Allergie Alimentari. Questa campagna includerà inoltre una dichiarazione pubblica a livello europeo: come i defibrillatori, anche gli autoiniettori di epinefrina (EpiPen) sono degli strumenti salva-vita e devono perciò essere resi accessibili al pubblico in caso di emergenza. La nostra speranza è quella di istruire le persone sulle cause, i rischi e la prevenzione delle allergie alimentari, nonché di migliorare l'accesso agli autoiniettori di epinefrina nei luoghi pubblici e nelle scuole. I bambini sono un gruppo particolarmente vulnerabile: un terzo degli shock allergici si verifica per la prima volta a scuola e gli insegnanti sono spesso impreparati a gestire tale situazione” dichiara Prof. Antonella Muraro, Direttrice della Campagna contro l’Anafilassi e le Allergie Alimentari dell’EAACI.
Consigli per viaggiare sicuri
Un recente studio dell’EAACI pubblicato sull’ EAACI Journal – Clinical and Translational Allergy evidenzia come i viaggi all’estero siano delle situazioni particolarmente rischiose e angoscianti per coloro che soffrono di allergie alimentari. Durante lo studio, il 9% dei partecipanti ha riportato reazioni allergiche a bordo dell’aereo; l’80% di queste erano moderate o severe. Inoltre, lo studio mostra che solo il 38% dei pazienti che hanno richiesto alla compagnia aerea una particolare attenzione a causa della loro patologia ha effettivamente ricevuto un’assistenza soddisfacente.
Un altro problema sottolineato dallo studio riguarda l’impropria etichettatura dei prodotti alimentari (al di fuori dell’Unione Europea). Questo fatto combinato con l’incapacità del paziente di parlare la lingua del paese limita la possibilità per alcuni di viaggiare. Alcuni partecipanti allo studio hanno affermato che non viaggiano mai all’estero in quanto percepiscono il rischio come troppo elevato. 
L’EAACI ricorda a coloro che soffrono di gravi allergie alimentari di prendere le precauzioni necessarie prima e durante la durata del viaggio. In primo luogo, prima del viaggio, chiedete al vostro allergologo di preparare una lettera in inglese che informi della vostra patologia e della necessità di portare con sé sempre, anche durante i voli, i farmaci necessari. Durante la tratta aerea assicuratevi di informare lo staff della vostra condizione e tenete l’autoiniettore di epinefrina sempre a portata di mano. In caso di dubbi sulla presenza di allergeni nel cibo fornito dalla compagnia aerea assicuratevi di portare con voi degli snack sicuri. Una volta arrivati a destinazione ricordatevi di guardare sempre l’etichetta prima di comprare o consumare un alimento. Nella maggior parte dei paesi le etichette devono includere per legge la presenza di alimenti allergenici, anche se presenti in quantità minima. Tali leggi non sono però in vigore in tutti gli stati quindi, in caso di assenza di etichette, è consigliabile astenersi dal consumare cibi e snack confezionati, preparati e/o precotti. Per maggiori informazioni sulla sicurezza alimentare potete consultare il sito internet dell’EAACI “Infoallergy” dove potrete trovare anche delle schede stampabili sulle allergie disponibili in 27 lingue.
Linee guida sulle allergie alimentari e l’anafilassi
EAACI lavorerà nel corso dell’anno 2012-2013 per definire linee guida complete su allergie alimentari e anafilassi compresi la diagnosi, i trattamenti, la gestione all’interno della comunità e la prevenzione e indirizzate a tutti gli interessati a vario titolo: medici primari, immunologi, epidemiologi, tecnici alimentari, rappresentanti della ricerca dell’industria alimentare, enti regolatori, rappresentanti  delle organizzazioni della salute e dei pazienti, tra gli altri.
EAACI, l’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica
L’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica EAACI è un’organizzazione no-profit attiva nel campo delle malattie allergiche e immunologiche come asma, rinite, eczema, allergie sul lavoro, allergie alimentari e da medicinali e anafilassi. L’EAACI è stata creata a Firenze nel 1956 ed è diventata la maggiore associazione medica europea nel campo dell’allergologia e immunologia clinica. Comprende più di 7,400 membri provenienti da 121 Paesi e 42 società nazionali di allergologia.

Per maggiori informazioni:

Denise Martucci
Shepard Fox Communications
Tel: +33 6 89 24 92 00
denise.martucci@shepard-fox.com

EAACI Headquarters - Macarena Guillamón
macarena.guillamon@eaaci.org 
Tel: +41 44 205 55 32
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Friday, 16 November 2012

Okonomiyaki Lover

Okonomiyaki au porc

Rue Sainte-Anne, alias Paris Little Tokyo, cache une perle rare et précieuse: AKI.

Dans ce "bistrot nippon" on se régale en goûtant la spécialité de la maison: le OKONOMIYAKI.
Okonomiquoi?!?
L'okonomiyaki est un plat typique d'Osaka et Hiroshima que l'on pourrait définir comme une sorte d'omelette japonaise. A la base d'oeufs on rajoute différents ingrédients: porc, seiches, fruits de mer, légumes, ... et on asperge le tout avec celle que j'appelle "sauce okonomiyaki" (brune et épaisse elle ressemble beaucoup à la sauce barbecue).

L'okonomiyaki au porc est de loin ma préférée! La "pâte" moelleuse, la saveur douceâtre de la sauce et le croustillant savoureux des fines lamelles de poitrine de porc grillées se marient à la perfection: on se régale en la mangeant! 

De plus, chez Aki les prix sont light : difficile qu'un plat ou une formule coûtent plus de 15€.

Seuls "hic":
A) La queue: impossible d'y échapper! Heureusement elle avance assez vite mais j'avoue que quand il pleut n'est pas très agréable d'attendre une place dehors car le trottoir est très étroit et on risque de se faire crever un oeil par les parapluies des autres malheureux en attente...
B) Les plats sont assez "bourratifs". Si vous êtes au régime ou si vous n'êtes pas un "trou noir" comme moi je vous conseille de partager le plat ou de demander des demi-portions. 

Note: 8.5/10


AKI
11, rue sainte-Anne
75001 Paris





Sunday, 4 November 2012

LE GORILLE BLANC

Due volte sono stata al numero 4 dell'Impasse Guéménée, tra la Place des Vosges, St. Paul e Bastille, per andare a gustare i deliziosi piatti de Le Gorille Blanc.

Cibi freschi e leggeri, ispirati ai piatti del Sud della Francia ma rivisitati e "modernizzati"per una clientela un po' raffinata come é quella che frequenta i ristoranti del quartiere.

Che sia carne o pesce, il palato si delizia:

La Grecque de chou-fleur à la coriandre fraiche é un antipasto perfetto per le calde giornate estive : sottilmente agra e ben fresca, non appesantisce ma anzi preannuncia le delizie a venire.


 Grecque de chou-fleur à la coriandre fraiche

Sulla stessa linea il Saumon cru mariné à l'aneth e il Filet de maquereau en escabèche et taboulé à la menthe fraiche. Quest'ultimo lo consigli vivamente perché é davvero un abbinamento particolare ma azzeccatissimo!Sarà che io sono un'amante dello Sgombro (Maquereau=Sgombro) ma vi assicuro, ne vale davvero la pena! Sopratutto se continuate la cena con i Petits chipirons sautés à la persillade et "arroz" à l'encre de seiche (=Calamaretti saltati con aglio e prezzemolo con risotto al nero di seppia), una vera delizia iodata!

Che gli amanti della carne non si preoccupino, al Gorille Blanc non resteranno a bocca asciutta, anzi!
Il Rognon de veau sauce moutarde et tagliatelles de légumes é una meraviglia da concedersi in questi giorni autunnali. 


Rognon de veau sauce moutarde et tagliatelles de légumes


Idem per il Confit de canard croustillant et pommes de terre sautées à l'ail : non proprio un toccasana per la linea ma di sicuro un balsamo per l'anima e il palato!

Confit de canard croustillant et pommes de terre sautées à l'ail


Per concludere restando sul tema autunnale consiglio vivamente una fetta di Flognarde aux pommes et au calvados. Tiepida e profumata, questa torta di mele "alcolizzata" si scioglie in bocca lasciando un leggero retrogusto di calvà ... quasi quasi un bicchierino o un caffettino corretto al calvados per accompagnare la flognarde non ci starebbe male! Da annotare per la prossima volta! 


Flognarde aux pommes et au calvados



LE GORILLE BLANC

4 Impasse Guéménée
75004, Paris
Tél. 0142720845
Fermé le dimanche




Tuesday, 16 October 2012

Book of the Day: Nuova Guida Sawday's Italia!

SAWDAY’S: oltre 5.000 alloggi esclusivi per una raccolta di guide destinata alla clientela inglese



Con l’obiettivo di incrementare il numero di iscritti in Italia e di offrire ai suoi lettori una scelta ancora più vasta nel Bel Paese, Sawday’s ha presentato recentemente la 7° versione della guida per il mercato italiano. Fondata nel 1994, Sawday’s promuove presso un pubblico anglofono oltre 5.000 alloggi d’eccezione in Italia e in Europa. L’autenticità, la convivialità, l’indipendenza e la qualità del servizio sono da sempre i valori presi in considerazione delle guide Sawday’s.

Un’offerta di soggiorni per tutti i gusti con dei valori comuni
Che si tratti di alloggi stagionali, B&B, hotel, alberghi o campeggi di lusso (questi ultimi commercializzati da Sawday’s Canopy & Stars), tutti i luoghi presentati da Sawday’s sono selezionati attraverso due criteri fondamentali:
-   la loro particolarità: 5.000 luoghi d’eccezione in Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo e Irlanda, unici e indipendenti. Sawday’s preferisce evitare le catene alberghiere caratterizzate da alloggi standard e privilegiate dal turismo di massa.
-    la capacità dei proprietari d’offrire ai loro ospiti un’esperienza indimenticabile: alloggi di charme, dintorni incantevoli, dettagli ricercati, proprietari accoglienti, menù gastronomici e tipici… Ecco cosa conta nella scelta di Sawday’s.


  
A proposito di Sawday’s
Sawday’s (www.sawdays.co.uk) è un’esclusiva raccolta di guide destinata alla clientela inglese che promuove alloggi d’eccezione in Italia e in Europa. Fondata nel 1994, Sawday’s rappresenta oggi più di 5.000 abitazioni in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Portogallo e Irlanda. Una vasta gamma di soluzioni che spazia dagli affitti stagionali, ai B&B, dagli hotel agli alberghi e ai campeggi di lusso (commercializzati da Sawday’s Canopy & Stars).


Fonte: Press Release Open2Europe






Tuesday, 7 August 2012

LA ROTISSERIE D'EN FACE


Avec sa déco contemporaine, son service souriant et dynamique et ses plats aux saveurs franches et aux prix accessibles, La Rôtisserie d’en face de Jacques Cagna est l’une des adresses à noter dans le quartier de Saint Germain.
Situé au numéro deux de la rue Christine, ce bistrot-chic joint la simplicité de la tradition à la fraicheur des ingrédients : une carte entre terre et mer qui plaira aux amateurs des plats savoureux et terrien.
Dès l’entrée les choses sérieuses commencent : la salade tiède de lentilles vertes du Puy, rognon et foie de lapin est riche et savoureuse, les lentilles sont al dente, comme je les aime, les rognons et le fois, à peine rosés, fondent dans la bouche. 


Les œufs fermiers au plat avec écrevisses à la crème, plus délicats et subtils, plairont davantage aux gourmands en quête d’une touche de finesse dans l’assiette.


Ensuite, la pluma de Pata-Negra à la plancha avec sa tarte tatin de tomate au quinoa et pimientos del padron est un véritable régal: la viande tendrissime, juteuse et cuite à la perfection se marie bien avec la jolie tartelette de tomates, qui, avec les pimientos, apportent couleur et vitalité au plat. Seul bémol : un filet de huile d’olive sur la viande qui tend - sans pourtant y parvenir - à altérer un goût parfait dans sa pureté. 


On reste sur la même ligne avec le faux-filet Hereford d'Irlande à la plancha, sauce béarnaise, buisson de pommes allumettes dont la simplicité de la préparation exalte la qualité des ingrédients.


En dessert impossible de renoncer au moelleux tiède au chocolat Valrhona "extra bitter" avec sa boule de glace à la vanille. Régressif, réconfortant et voluptueux avec son cœur chaud et coulant : un baume pour le cœur et les papilles. 


Pour ceux qui veulent se rafraichir le palais il y a le délicieux vacherin glacé au caramel et aux noix qui, tout en fraicheur, sait rester gourmand et somptueux.




La Rôtisserie d’en face : chapeau !




La Rôtisserie d’en face
2, rue Christine
75006 Paris
Tél. 01 43 26 40 98
Fermé samedi midi et dimanche Carte : 60-70
€
Menu déjeuner : 23, 28, 37 €