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Sunday, 2 June 2013

Cadeau du dimanche: PETIT DÉJ' CHEZ POILÂNE!



Il fait beau à Paris! Finalement!

Chemise sans manches, pantalon 7/8, sandales, lunettes de soleil et hop, mon dimanche peut commencer! Poilâne j'arrive!

Depuis que la maison à ouvert une boulangerie/café dans le Marais je suis devenue une cliente habituelle. Ambiance tranquille et décontractée, serveuses aimables, du bon café et de tartines délicieuses: tout ce qu'il me faut pour commencer la journée du bon pied!

Tous à Paris connaissent le pain au levain de la Maison Poîlane, fait avec de la farine bise, plus savoureuse et riche en nutriments essentiels que la farine blanche, et du levain, qui rend le pain plus digeste et permet une meilleure conservation. 
Idéale pour préparer sandwichs, tartines et pour accompagner du bon pâté ou du saucisson, le pain au levain de la Maison Poîlane fait partie des 10 choses à goûter absolument quand l'on visite Paris!

Mon plaisir gourmand du dimanche c'est la Tartine au Chocolat Noir:

Tartine au Chocolat Noir

Bien évidemment accompagnée d'une grande tasse de café:

Café Allogné & Petit Sablé "Cuillère" 

Le petit sablé "Cuillère" est offert par la maison mais on peut aussi en acheter dans la boulangerie, de même que le pain, les croissants et les pains au chocolat.



MAISON POILÂNE
38, rue Debelleyme
73003 Paris
01 44 61 83 39

Friday, 24 May 2013

Sushi cravings: BEST SUSHI

I work near the Champs Elysées. Many of you would think I'm lucky because it is a great location but believe me when I tell you that spending your lunch break in this neighborhood is not as fun as it might seem. 

As you might have noticed from my posts, I love eating out. Well, in the so called Triangle d'or "fancy" take outs and sushi deliveries are the best option if you don't have a senior level salary but still want to enjoy a good and healthy meal.

Today I discovered a new great sushi delivery : BEST SUSHI




I had a cabbage salad, 15 sashimis (tuna, salmon, sea bream and mackerel) and 6 california rolls (salmon-avocado) and I spent 20€.


California Rolls ~ Salmon & Avocado

Some of you might say that's pricey but the fish was fresh and really good and the portions were also pretty big so I guess that 20€ is a fair price. Expecially in this area. Finally, receiving your sushis within 30 minutes during rush hour is something I particularly appreciate!



BEST SUSHI
24, rue Henry Monnier
75009 Paris
0144850054





Monday, 20 May 2013

La Maison d'Aubrac, a Parisian steak house

I appreciate variety but there is something I could eat every day: a big, think, rare, juicy steak.

Beef in France is excellent: the quality and the attention that both butchers and restaurants pay to its preparation exalts the taste and offers a great culinary experience.

Grilled Onglet with Steamed String Beans

Located in the 8th arrondissement of Paris, La Maison d'Aubrac is a great place to enjoy a steak before a evening stroll on the Champs Elysées.

In order to obtain a very tasty and tender cut of beef careful aging is required, but only meat of the best quality can undergo through this process. At La Maison d'Aubrac beef is aged for at least three weeks, which makes for a very intense flavor and gives it that "melt in your mouth" consistency.

Faux-Filet and Pommes Rissolées

I have to thank my boyfriend for discovering this wonderful steakhouse. I would have never imagined that so near one of the most touristic areas of Paris there would be such an culinary pearl!

Both my onglet and his faux-filet were delicious: 250g of perfectly prepared beef!


LA MAISON D'AUBRAC
37, rue Marbeuf
75008 Paris, France
+33 1 43 59 05 14









Friday, 10 May 2013

L'Italia a Saint Germain: Pizzeria Da Pietro

Trovare un buon ristorante italiano a Parigi è difficile.

Trovare un buon ristorante italiano dove non devi per forza uscire col portafoglio vuoto è molto difficile.

La pizzeria Da Pietro, situata nel cuore di Saint-Germain-des-Prés riesce (solo) a metà in entrambe le cose.

Buono-buono Da Pietro non lo è. 

Bisogna comunque dare a Cesare quel che è di Cesare: 

1) Le pizze sono delle vere pizze napoletane (con la pasta un po' gommosa come la fanno "laggiù", ben diverse dalla sottilisseme e croccantissime pizze romane). 

2) 11 euro per una Margherita nel 6° arrondissement è decisamente economico!


Pizza Margherita


Certo, i dessert tra i 7 e i 9 euro sono una vera a propria beffa. 
Il tiramisù fatto in casa poteva ben vantare i savoiardi, il mascarpone e compagnia bella nella preparazione: non sapeva di niente! (8 euro e 50 + 700 calorie "bonus" settimanali sprecati...) 


Tiramisù


La pannacotta, poverina, sarebbe stata davvero buona se lo chef si fosse preso la briga di preparare il coulis di frutti di bosco invece di stappare una bottiglia di qualche strana salsa da supermercato che é riuscita ad ammazzare un dessert altrimenti più che dignitoso.


Pannacotta ai Frutti di Bosco


Infine, côté carte/déco/accoglienza Da Pietro resta nella media...medio-bassa.
Suvvia, se ci si vuole spacciare per ristorante italiano ed essere credibili non si può offrire una pizza alla merguez o con le uova!
Capisco che il quartiere è turistico e che gli affitti sono alti quindi bisogna acchiappare ogni tordo che vola nei dintorni ma purtroppo ogni scelta ha il suo prezzo: in questo caso la perdità d'autenticità.


Pizzeria Da Pietro
12 rue Mabillon
75006 Paris
Tel. 01 43 54 62 34 

Sunday, 4 November 2012

LE GORILLE BLANC

Due volte sono stata al numero 4 dell'Impasse Guéménée, tra la Place des Vosges, St. Paul e Bastille, per andare a gustare i deliziosi piatti de Le Gorille Blanc.

Cibi freschi e leggeri, ispirati ai piatti del Sud della Francia ma rivisitati e "modernizzati"per una clientela un po' raffinata come é quella che frequenta i ristoranti del quartiere.

Che sia carne o pesce, il palato si delizia:

La Grecque de chou-fleur à la coriandre fraiche é un antipasto perfetto per le calde giornate estive : sottilmente agra e ben fresca, non appesantisce ma anzi preannuncia le delizie a venire.


 Grecque de chou-fleur à la coriandre fraiche

Sulla stessa linea il Saumon cru mariné à l'aneth e il Filet de maquereau en escabèche et taboulé à la menthe fraiche. Quest'ultimo lo consigli vivamente perché é davvero un abbinamento particolare ma azzeccatissimo!Sarà che io sono un'amante dello Sgombro (Maquereau=Sgombro) ma vi assicuro, ne vale davvero la pena! Sopratutto se continuate la cena con i Petits chipirons sautés à la persillade et "arroz" à l'encre de seiche (=Calamaretti saltati con aglio e prezzemolo con risotto al nero di seppia), una vera delizia iodata!

Che gli amanti della carne non si preoccupino, al Gorille Blanc non resteranno a bocca asciutta, anzi!
Il Rognon de veau sauce moutarde et tagliatelles de légumes é una meraviglia da concedersi in questi giorni autunnali. 


Rognon de veau sauce moutarde et tagliatelles de légumes


Idem per il Confit de canard croustillant et pommes de terre sautées à l'ail : non proprio un toccasana per la linea ma di sicuro un balsamo per l'anima e il palato!

Confit de canard croustillant et pommes de terre sautées à l'ail


Per concludere restando sul tema autunnale consiglio vivamente una fetta di Flognarde aux pommes et au calvados. Tiepida e profumata, questa torta di mele "alcolizzata" si scioglie in bocca lasciando un leggero retrogusto di calvà ... quasi quasi un bicchierino o un caffettino corretto al calvados per accompagnare la flognarde non ci starebbe male! Da annotare per la prossima volta! 


Flognarde aux pommes et au calvados



LE GORILLE BLANC

4 Impasse Guéménée
75004, Paris
Tél. 0142720845
Fermé le dimanche




Monday, 23 July 2012

La philosophie de la TARTARE


Dopo una serie quasi infinita di giornate grigie e frescoline, finalmente il sole sembra aver deciso di splendere sulla Ville Lumière. Estate o non estate ? Spero che sia la volta buona per tirare fuori dall’armadio i vestitini a fiori e i sandali ! Per il momento però non mi fido ancora abbastanza per avventurarmi alle 8 di mattina in giro senza golfino, questo sole pazzerello mi ha già fatto parecchi brutti scherzi negli ultimi mesi…

… quello che oso fare però é sedermi « en terrasse » ai Philosophes e ordinare per pranzo la loro DELIZIOSA TARTARE ! Se c’é una cosa che per me davvero rima con estate é la tartare dei Philosophes : da anni ormai vengo in questo adorabile bistrot della rue Vieille du Temple per un’overdose di ferro, proteine e vitamina D a 15€.

Tartare avec Salade (Les Philosophes)

Più o meno 300g di carne freschissima e saporita sormontati da un rosso d’uovo , circondati da capperi, scalogno tritato, prezzemolo e qualche foglia di insalata : ecco cosa chiamo un regalo per gli occhi e le papille ! 

Meravigliosa nella sua semplicità, la tartare é un inno alla freschezza degli ingredienti.

Solo neo: il servizio spesso non troppo cortese. 
(Ma quello si sa, a Parigi il cameriere un po' scorbutico é d'obbligo...!!!)


LES PHILOSOPHES
28, rue Vieille du Temple
75003 Paris 
(Métro Saint-Paul ou Hotel de Ville)
Tel. 0148874964

Tuesday, 1 May 2012

Au Bon Pho: Destinazione Sud-Est Asiatico

Cielo grigio, nuvole gonfie di pioggia, freddo umido che ti entra nelle ossa... Di restare a casa in una serata del genere non ci penso nemmeno! Depressione assicurata che finisce per essere sfogata in maniera autodistruttiva-regressiva con una pinta di Haagen-Dasz Macadamia Nut Brittle, nel letto, davanti a tutta la prima stagione di 30 Rock! 
Quando fuori piove e tira vento ho bisogno di colore, profumi esotici, sapori fruttati, aromi inebrianti che mi fanno ripensare alle avventure di Sandokan e alle stoffe, sete e pietre preziose della Perla di Labuan... 
... Dove trovare tutto questo a Parigi? AU BON PHO!!!
Ristorante a conduzione familiare situato nel 3° arrondissement della Ville Lumière (18, rue au Maire, 75003, M°Arts et Metiers) Au Bon Pho propone una cucina proveniente dritta dritta dal Sud-Est Asiatico: Salsiccia del Laos Grigliata, Pho, Pollo al Curry Rosso e Verde, Involtini Primavera, Nems, Bo Bun, Zuppa di Pollo e Latte di Cocco e chi più ne ha più ne metta! 
Tra le varie delizie consiglio vivamente il Pollo al Curry Rosso, il Pho, il Bo Bun e i Nems.
Il Pollo al Curry Rosso (meno piccante di quello al Curry Verde) accompagnato da Riso Agglutinante (= riz gluant in francese) é in assoluto il mio piatto preferito. Pezzettini di pollo e di verdure navigano in una deliziosa salsa di cocco resa arancione dal curry.  L'aroma che si sprigiona dalla ciotola di terracotta una volta sollevato il coperchio é inebriante, i colori accesi sono una gioia per gli occhi e il sapore dolce-piccante una vera sferzata d'energia! 

Pollo al Curry Rosso

Se siete abbastanza affamati potete trovare il il Pollo al Curry anche nel menù della sera a 13€ che prevede, oltre al piatto principale anche un antipasto e un piccolo dessert. Come antipasto consiglio i Nems (degli involtini ripieni di verdure e carne, fritti e accompagnati da foglie di insalata, menta e una salsa composta da salsa nuoc mam, zucchero,acqua, limone, aceto e a volte un po' di peperoncino fresco. In Italia si chiamano generalmente involtini primavera). Sembra una scelta banale ma posso assicurare che sono deliziosi, croccanti e fatti in casa!

Per i più freddolosi e per coloro che vogliono restare leggeri c'é il profumatissimo Pho. Piatto tradizionale vietnamita (come i Nem) composto da un brodo di manzo chiaro e leggero, "tagliatelle" di riso e carne di manzo tagliata a lamelle e a volte (come nel caso di quello del Bon Pho) polpettine. Servito bollente in grandi ciotole, si consuma con l'aggiunta, all'ultimo momento, di qualche foglia di menta, germogli di soja freschi, succo di lime e qualche pezzetto di peperoncino fresco. 
Au Bon Pho si trova solo la ricetta "tradizionale" (descritta sopra), mentre altri ristoranti propongono spesso una lunga selezione di varianti che passano dalla carne di pollo alle trippe, dal maiale ai frutti di mare, etc. etc. Opinione personale: meglio una sola ricetta, tradizionale, casalinga e buona che tante ricette più o meno insignificanti.

Pho

Vantare una buona (molto buona!) cucina però non basta. Quante volte il boccone vi é rimasto sul gozzo perché il servizio era scortese? Questo rischio non si corre Au Bon Pho: la gentilezza é di casa! Il padrone, aperto e chiacchierone, si ferma perfino a scambiare qualche battuta con i clienti e accoglie tutti con un bel sorriso sulle labbra. 
Volete mangiare un boccone e correre via? Non venite qui. Au Bon Pho tutto (ma proprio tutto!) é fatto al momento: un po' d'attesa é d'obbligo se si vuole mangiare qualcosa di veramente buono e homemade. Se avete fretta ci sono Mc Donald's ad ogni angolo...
Questione prezzi: sorridete amici miei, perché qui si esce con lo stomaco pieno e le tasche pure! Nessun piatto supera i 10€!

VIVAMENTE CONSIGLIATO!


AU BON PHO
18, rue au Maire
75003 Paris
Chiuso il sabato a pranzo 



Sunday, 25 March 2012

Sunday morning smells of... cookies!

Good morning every one!

Here in Paris it's sunny and it seems that the temperature will go up to 20C again today, I love days like these!
I woke up late today (9:44 am!) but still I wanted to make something special for breakfast. I love cookies, especially home-made cookies, their delicious smell spreads in the whole house making me imagine that Iive in the Christmas Cookie House that I used to make with my Mom and Gramma when I was a kid. 
I like both crispy and chewy cookies, even though the crispy ones are my favorites (maybe because I'm still not very good in making the chewy ones...). 
In Paris it's pretty hard to find bakery-shops selling "real" american cookies. I've tried plenty of them and usually they taste quite "artificial": overcooked, too thin... they are sablés with chocolate chips inside! Of course, there are some exceptions: the chain Millie's Cookies (M°Opera, Republique and Gare de Lyon) make veeeery good chewy cookies. Rose Bakery (30 rue Debelleyme, 75003 Paris) used to bake good cookies, now it has been a while I haven't been there and recently I have read some articles that made me think that probably things has changed. Then there is Adèle's Family. Personally, I love this place. Everything here is home made, you can see and taste it! The cookies don't look "perfect" (all the same size, perfectly round, etc etc) but their taste is perfect! More, Adele is always smiling and very kind, which make your "cookie-break" a real pleasure.

Here you can see 2 pictures of my cookies:
Choc'Chip Crunchy Cookies

If you have no time to go out to buy your cookies or to bake them you can find some brands at the grocery-shop (Monoprix, Carrefour, etc etc) that sell very good cookies. Some of my favorites are Pepperidge Farm, Michel et Augustin and Kate's Cakes. They are really good!

Saturday, 24 March 2012

Toyotomi: du poisson pour la mémoire (et le mémoire!!!)

12h tapantes, je découvre que la salle des Arts du Spectacle de la BNF a une acoustique à faire envie à l'Opéra de Vienne! Tout le monde peut entendre le grouillement de mon ventre, qui semble plus celui de Shrek que celui d'une jolie fille en robe printanière et escarpins à petits talons. Je ramasse mon sac et évitand les œillades méchantes de ceux qui ont été distraits par les sons d'ogre provenants de mon estomac je me dirige vers la sortie. Rue Vivienne, il y a Le Grand Colbert. Mais il fait beau! Il y a le soleil! J'ai envie de quelque chose de léger et frais, qui ne me faisse pas dormir sur les livres de 14h à 18h! Pour moi, quand le soleil se montre et la température commence à monter autour des 20 dégrées, il n'y a rien de mieux qu'un bon plat de sushis, sashimis, yakitoris et tous ces délicieux petits plats japonais. A Paris il y a beaucoup de restaurants japonais: un tiers sont bons et deux tiers sont...well, just avoid them! Mon préferé est Toyotomi (angle rue Sainte-Anne/rue des Petits Champs, 75001 Paris). Ici le poisson sent la mer, les portions sont copieuses, les prix contenus (surtout si l'on y va en semaine à midi car il y'a des menus autour des 10€), le service extrêmement cordiale.
La rue Sainte-Anne est un peu la Little Tokyo de Paris. On y trouve parmi les meilleurs restaurants japonais de la capitale toujours restant dans un budget moyen (voir même bas quand on va dans les "bars-à-ramen").
Touristes ou Parisiens, faite une halte chez Toyotomi pour une bouché de Omega-3!

Voici leur soupe miso (avec plein de petits morceaux de tolu et algues):

La salade de choux (qui, il faut le dire, tend à nager dans le huile....):

Les maki à l'avocat (qui ne sont pas dans le menu mais que le chef à été aussi gentil de me les préparer quand même!):

Des yakitori de saumon (sans la sauce car je trouve que la sauce douceâtre des yakitoris se marie bien mieux avec le goût de la viande qu'avec celui, déjà doux, du saumon):









Thursday, 22 March 2012

Un pranzo teutonico nel cuore di Parigi

Ore 12 meno due minuti: nell'intera biblioteca risuona il "brrrouuunghh" del mio stomaco affamato. La honte! Bon, nemmeno tanto, ormai ci ho fatto l'abitudine, anzi guarda, posso dire che quasi quasi ne sono contenta, posso fare a meno dell'orologio dato che la mia pancia é meglio di un Patek Philippe!
Studio molto spesso alla BNF, sito Richelieu, ovvero a quattro passi dal Palais-Royal, dalla Comédie Française  e dal Louvre, il che mi da l'opportunità di avere un'ampia scelta gastronomica quando la fame si fa sentire. 
Oggi ero alle prese con una pièce del (fu) drammaturgo tedesco Heiner Müller, Quartett (la versione che sto leggendo é quella tradotta in francese de Les Editions de Minuit), il che mi ha fatto venire una gran voglia di cucina tedesca. Vengo dal Friuli, anzi, le mie radici sono per lo più carniche, l'Austria é a due passi e la cucina qui tient au corps (ricca, saporita, "pesante" la definirebbero i più) mi ricorda l'infanzia a casa della nonna, lassù sulle mie montagne. Fino a qualche anno fa mi dovevo accontentare della cucina auvergnate o al meglio savoyarde. Buone l'una e l'altra ma.... un buon Gulasch caldo, una Kartoffelsalat o una bella fetta tiepida di Apfelstrudel sono tutta un'altra cosa. Sanno di casa! Mai la mia gioia fu più grande quando scoprii, nel 2009, che a due passi dalla BNF un Imbiss aveva aperto i battenti! Le Stube! Sulla rue Richelieu, al numero 31, ho ritrovato gusti e profumi che mi fanno tornare a casa. Ospitalità e bontà dei piatti mi spingono a frequentare questa specie di brasserie-patisserie allemande almeno una volta alla settimana! E per coloro che ci tengono alla linea: i prodotti sono freschi e leggeri e la scelta ampia. Dopo pranzo torno sempre ai miei libri fino alle 6 di sera e mai non mi sono trovata con la testa pesante e l'abbiocco postprandiale. 
Voilà qua sotto la foto del buonissimo Apfelstrudel e della Schwarzwälder Kirschtorte rivisitata e messa in un bicchiere:




E per gli amanti del teatro tedesco contemporaneo, voilà la copertina di Quartett nella traduzione francese delle Editions de Minuit:


Consiglio vivamente sia la pièce in particolare che tutto il teatro di Heiner Müller in generale. 
Considero Heiner Müller il più grande drammaturgo del XX secolo. Controverso, ribelle, violento, crudo e visionario, il suo teatro é di un'attualità estrema. Teatro nato nel secolo in cui l'uomo ha mostrato il lato più oscuro e bestiale del suo carattere, continua ad essere portato sulle scene di tutto il mondo in questo XXI secolo che sembra voler confermare quanto abbozzato nel precedente. Come non amare i versi violenti e le immagini macabre di Heiner Müller, ritratti fedeli del nostro quotidiano?


Good morning Sablés Diamant!

"La mattina ha l'oro in bocca" mi diceva mio nonno. D'estate, al mare a Lignano mi svegliava alle 5 per andare in spiaggia a cercare telline. D'autunno alla stessa ora si andava a "caccia" di funghi nei boschi, lassù sulle mie Alpi.
Adesso a Parigi non mi alzo più alle 5 (morirei se lo facessi! Troppo vecchia per certe levatacce!) ma continuo a essere un'allodola: alle 7 al più tardi sono in piedi. Ciò mi da tutto il tempo per prepararmi una colazione gourmande. Oggi avevo voglia di Sablés diamant. Sono una patita della pastafrolla (pâte sablée), come tanti Parigini sono capaci di girare per tutto il quartiere (e oltre!) per La baguette perfetta, io sono capace di girarmi anche mezza Parigi per trovare La migliore pastafrolla. Vero é che Parigi é grande e molte sono le pasticcerie che si contendono il titolo. Una "graduatoria" é difficile da farsi, sopratutto perché basta una giornata di maltempo e quello che era un sablé "perfetto" può ridursi a uno "schifio" molliccio....
Anyway, resto comunque (sempre e comunque!) un'affezionata di certe pasticcerie che per ora non mi hanno (quasi) mai tradito. Tra queste c'é la Boulangerie Julien (75 rue Saint-Honoré, 75001 Paris). Voilà dove oggi sono stata a prendere i deliziosi petits sablés diamant che si vedono nella foto. Tre sono i gusti disponibili: cioccolato, uvetta e pistacchio. Personalmente sono una fan di quelli all'uvetta, ma devo ammettere che quelli al pistacchio ogni tanto sono migliori. Per quanto riguarda i sablés al cioccolato, li trovo un po' troppo compatti, non si sciolgono in bocca e il sapore di burro é nascosto da quello del cioccolato. Un sablé mi piace "burroso". Ma de gustibus non disputandum est.....